Search results for "Dialettologia siciliana"
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Nomi di piante e nomi di santi. San Giovanni nella lessicografia botanica siciliana
2022
A Mario Alinei si deve l’idea che alcune porzioni del lessico della nostra lingua siano più conservative di altre e che esse manifestino traccia, nelle circostanze più fortunate, delle diverse stratificazioni iconimiche prodottesi secolarmente. Il contributo rintraccia, nella lessicografia dialettale siciliana, i tipi lessicali legati alla agiofitonimia, concentrandosi in particolare sulle erbe dedicate a san Giovanni. Si propongono percorsi motivazionali anche alla luce di ipotesi etimologiche inedite.
Giuseppe Pitrè e l'area nissena
2021
La provincia di Caltanissetta, durante le campagne di raccolta avviate da Giuseppe Pitrè per la documentazione delle tradizioni popolari siciliane, si presentava assai più estesa dell’attuale. Occorre infatti attendere il 1927 perché l’allora centro di Castrogiovanni – che da quel momento riassunse il nome antico di Enna – venisse eletto capoluogo di provincia assorbendo parte dei centri del suo comprensorio dalla vicina Caltanissetta e da Catania. Non stupisce, pertanto, che nel vol. XX della Biblioteca (Indovinelli, dubbi, scioglilingua del popolo siciliano) insieme alla stessa Caltanissetta e ai centri di Marianopoli, Mussomeli, S. Cataldo e Vallelunga, vengano compresi anche Barrafranca…
Le "cose e le parole" scomparse e recuperate. Una proposta per la città e i suoi borghi
2021
L'articolo si configura come una proposta di musealizzazione di oggetti della cultura materiale del nisseno, a partire da una proposta di "Museo dell'oralità", in cui ciascun referente venga corredato da una scheda etimologica e dall'etnotesto raccolto dalla viva voce dei parlanti che ancora riconoscono negli oggetti la funzione-uso.
Il modulo toponomastico in Sicilia: tra ATOS e DATOS
2022
Il contributo presenta la genesi e gli obiettivi che hanno portato a progettare un modulo toponomastico all'interno dell'Atlante Linguistico della Sicilia. ll progetto di raccolta sul campo del patrimonio toponomastico orale si rende non più procrastinabile poiché i testimoni del sapere esperienziale dei luoghi si vanno sempre più riducendo. Le indagini sul territorio hanno già consegnato un panorama di conoscenze spesso unicamente dichiarative, con etichette che denotano ma non connotano la geografia dei luoghi e in cui talora è impossibile arricchire il dato linguistico con il contesto geoantropico, ergologico, simbolico, che spesso giustifica la stessa denominazione. Si presentano le car…
Interrogare i luoghi. Obiettivi e protocollo per il Dizionario-atlante dei toponimi orali in Sicilia (DATOS)
2022
La collana Piccola Biblioteca dell’Atlante Linguistico della Sicilia è nata nel 2000 per fornire agili strumenti di preparazione e consultazione in vista delle indagini etnolinguistiche sul campo. La collana raccoglie materiali metodologici che hanno contrassegnato le diverse tappe dell’ALS, dalla sezione sulla cultura alimentare a quella sui giochi fanciulleschi sino a quella sulla cultura marinara. Approssimandosi la campagna di raccolta dei dati toponimici dialettali, si rende necessario descrivere obiettivi e metodi di quella che sarà la più estesa indagine sul campo approntata dal gruppo di ricerca dell’Atlante Linguistico della Sicilia e che potrà essere implementata negli anni a veni…
Un protocollo per la raccolta dei toponimi orali in Sicilia
2022
Il DATOS sarà un progetto capillare che riguarderà una rete di punti fitta, grazie alla quale ricostruire un sistema onomastico a rischio depauperamento. Il contributo illustra - grazie a solidi riferimenti teorici e ad analoghe ricerche nazionali e internazionalli - metodologia e obiettivi del protocollo da affidare ai ricercatori sul campo, al fine di assicurare omogeneità non soltanto in fase di raccolta, ma anche di output dei materiali. Dalla scelta degli informatori, all'uso della documentazione d'archivio, dalla trascrizione alla classificazione, vengono forniti gli elementi che si renderanno utili per la formazione sul campo.
Allotropia e usi morfosintattici: bbellu e bbeddu in Sicilia,
2016
Gli sviluppi di -LL- latino nei dialetti siciliani sono generalmente riconducibili allo svolgimento retroflesso in -dd-. La situazione si presenta, invece, meno stabilizzata relativamente agli esiti di BĔLLU(M), nelle valenze morfologiche di aggettivo e di avverbio, dal momento che le sue realizzazioni si declinano in maniera non sempre prevedibile. Tale oscillazione si manifesta anche nell’aggettivo/avverbio in condizione non univerbata. Si registra, infatti, una forte variabilità della pronunzia, non necessariamente connessa a fenomeni di scarsa competenza dialettale. A tal fine, onde individuare una possibile regola o distribuzioni comprensibili dal punto di vista morfologico e diacronic…
Recensione a G. Ruffino, "Variazione diatopica in Sicilia. Cartografia elementare"
2019
Si recensisce il voume di G. Ruffino, “Variazione diatopiaca in Sicilia. Cartografia elementare”, Centro di studi filologici e linguistici sicilani, Palermo 2018. Il saggio ripropone, con minimi aggiornamenti, il fondamentale studio sull’assetto linguistico della Sicilia che lo stesso Autore aveva presentato – con il titolo di “Isoglosse siciliane” – in occasione del congresso su “Tre millenni di storia linguistica della Sicilia, svoltosi a Palermo nel 1983 (atti curati da Adriana Quattordio Moreschini, Giardini Editori e stampatori, Pisa 1984).
Postille al VSES, tra integrazioni e approfondimenti
2018
Nel redigere la Prefazione al VSES (2014), fornendo le linee-guida dell’impostazione dell’opera a completamento e integrazione del suo VES (1986), Alberto Vàrvaro affermava: “Gli aggiornamenti sono ridotti all’essenziale, la completezza è rimasta un miraggio” (XV). Nonostante questa giustificazione preventiva, che si potrebbe riproporre a esergo di qualunque opera pretenda il marchio dell’esaustività, le oltre 4000 voci delle 600 famiglie lessicali studiate nel VSES ci consegnano uno straordinario modello di trattazione della storia delle parole, grazie alla fusione della prospettiva filologica con quella storico-linguistica che si staglia sullo sfondo di una speciale attenzione alla dimens…
TRA ACQUA E TERRA, TRA CULTURA ALTA E RACCONTO POPOLARE: I NOMI DELLA TRILOGIA DELLE METAMORFOSI DI ANDREA CAMILLERI
2022
La dimensione onomastica della cosiddetta “Trilogia fantastica” di Andrea Camilleri è costituita da un misto di evocazioni mitologiche, di residui leggendari, di storie popolari raccontate alla fiamma serale, dove il reale incontra il favolistico. Maruzza Musumeci (2007), Il casellante (2008), Il sonaglio (2009), la raccolta di romanzi nota come «trilogia delle metamorfosi» per definizione dello stesso Camilleri, rappresenta una sorta di diversivo consapevole rispetto alle altre scelte di genere. Qui le scelte onomastiche si fanno voce di contesti narrativi in cui la storia e la cronaca trascendono verso memorie astratte e simboliche, vere perché nutrite di evocazioni poetiche. Donne-sirene…